20 Apr / 2023

Tempo: 7 minuti

Nordic Hamstring Curl: uno dei migliori esercizi per l'aumento della performance sportiva

Cos'è il Nordic Hamstring Curl

Il Nordic Hamstring Curl è un esercizio a carico naturale focalizzato sulla fase eccentrica del muscolo ischiocrurale. Viene eseguito in ginoflessione con i piedi bloccati (da un partner, un attrezzo o sotto un supporto stabile), mantenendo il busto eretto e lasciando lentamente cadere il tronco in avanti fino al limite di forza muscolare, quindi ritornando alla posizione iniziale. Grazie al controllo della discesa, questo movimento potenzia sensibilmente la resistenza alla forza di trazione dei muscoli posteriori della coscia e migliora la capacità di assorbimento delle forze durante la corsa e i cambi di direzione.

Muscoli Coinvolti

Il Nordic Hamstring Curl recluta principalmente gli ischiocrurali, ossia:

  • Bicipite femorale (capo lungo e corto)
  • Semitendinoso
  • Semimembranoso

In seconda battuta intervengono i glutei (massimo e medio) per stabilizzare il bacino ed il core (addominali e lombari) per mantenere la colonna stabile durante l’esecuzione.

Benefici per Performance e Prevenzione Infortuni

Il Nordic Hamstring Curl offre vantaggi chiave sia per la performance che per la prevenzione:

  • Aumento della forza eccentrica degli ischiocrurali, fondamentale per accelerazioni e decelerazioni rapide.
  • Miglioramento della lunghezza dei fascicoli muscolari, con conseguente maggiore escursione e potenza esplosiva.
  • Riduzione del rischio di lesioni muscolari, in particolare strappi agli ischiocrurali fino al 50%-65% secondo alcuni studi.
  • Maggiore stabilità pelvica e capacità di assorbimento degli impatti durante la corsa e i salti.

Evidenze Scientifiche

Nel corso degli ultimi anni, diverse ricerche hanno dimostrato l’efficacia del Nordic Hamstring Curl:

  • Mjølsnes et al. (2004): incremento del 15% di forza eccentrica dopo 10 settimane di protocollo specifico.
  • Petersen et al. (2011): riduzione del tasso di infortuni agli ischiocrurali del 51% in atleti football.
  • van Dyk et al. (2019): analisi sistematica conferma effetti protettivi e miglioramento delle prestazioni di sprint.

Gli studi sottolineano che un programma ben strutturato basato sul Nordic Curl è in grado di modificare la struttura muscolare a livello fascicolare e tendineo, aumentando la resilienza dei tessuti e la qualità contrattile.

Progressione per Principianti

Per chi è alle prime armi o ha bassa tolleranza al carico eccentrico, è opportuno seguire una progressione graduale:

  • Fase 1 – Isometria inclinata: eseguire tenute isometriche a diverse angolazioni (30°/20°/10°) per 10-15 secondi.
  • Fase 2 – Assistenza elastica: utilizzare bande elastiche o TRX per supportare la discesa controllata.
  • Fase 3 – Nordic Curl parziale: limitare l’escursione a circa 50% del movimento completo, aumentandola progressivamente.
  • Fase 4 – Esecuzione completa: discesa fino al punto di forza residua, seguita da ritorno concentrico.

Il passaggio da una fase all’altra avviene quando si eseguono 3-4 set da 5-6 ripetizioni con buona tecnica e senza eccessivo dolore post-allenamento.

Protocolli di Utilizzo

Il Nordic Hamstring Curl può essere inserito secondo diversi modelli:

  • Frequenza: 1-2 volte a settimana, preferibilmente in giorni non consecutivi.
  • Volume: 2-4 set da 4-8 ripetizioni eccentriche lente (3-5\" di discesa).
  • Intensità: gestita tramite assistenza elastica o variazione dell’escursione per modulare il carico.
  • Recupero: 2-3 minuti tra i set per garantire qualità dell’eccentrica.

Per atleti avanzati è possibile integrare protocolli a contrasto, eseguendo subito dopo un esercizio esplosivo (es. salti o sprint) per sfruttare il post-activation potentiation.

Integrazione nel Programma di Allenamento

Per massimizzare i benefici, il Nordic Hamstring Curl dovrebbe essere inserito tenendo conto del macro e microciclo:

  • Off-season: programma di forza generale con Nordic 2 volte/settimana, alternato a stacchi rumeni e leg curl.
  • Pre-season: combinare con esercizi di velocità e pliometria, riducendo il volume a favore della qualità eccentrica.
  • In-season: 1 sessione a settimana come esercizio di mantenimento, eseguito dopo il riscaldamento o come finisher.

La corretta periodizzazione e il controllo dell’affaticamento sono essenziali per evitare accumuli di stress muscolare e garantire continuità degli allenamenti.